Consorzio

Il 20 luglio 1970 viene pubblicato il Decreto di riconoscimento della Denominazione, successivamente il 23 novembre 1972 viene costituito il Consorzio con atto notarile firmato da sedici soci fondatori. Nel 1974 hanno ufficialmente inizio le diverse attività.
Il Consorzio ha tra i principali obiettivi la tutela, la valorizzazione e la promozione della Denominazione, del territorio e dei vini prodotti.
I molteplici riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni sono il risultato di diversi fattori: la razionalità dei nuovi impianti, le moderne tecniche colturali e di cantina, la selezione dei vitigni più adatti all'ambiente di coltivazione e la lungimiranza dei produttori. Essi, interpretando correttamente lo spirito della Denominazione, hanno scelto principalmente la qualità, valorizzando così la loro produzione e contribuendo alla crescita e diffusione dei vini a DOC Friuli Grave.

Presidenti

Albino Cogo, primo presidente (1972-1980), e Noè Isaia Bertolin (1981-1991) sono i presidenti che nei primi vent'anni hanno visto nascere, crescere e consolidarsi la realtà delle Grave. Piergiovanni Pistoni (1992-2010) e Anna Brisotto (2010-2012) hanno guidato il Consorzio rendendolo una struttura snella ed efficiente, sviluppando con costanza la promozione, la conoscenza del territorio e la valorizzazione dei vini. Attualmente il Consorzio è guidato da Pietro Biscontin in stretta sinergia con il Consiglio di Amministrazione composto da Giuseppe Crovato e Michelangelo Tombacco, alla vicepresidenza; nel direttivo siedono anche Luigi Antiga, Anna Brisotto, D’Andrea Giancarlo, Guecello di Porcia e Brugnera, Bruno Pittaro, Stefano Trinco, Paolo Valdesolo.

Personale

Dopo i primi collaboratori, dal 1982 il Consorzio si è dotato di proprio personale. Attualmente le attività promozionali e la segreteria sono seguite dalla dott.ssa Barbara Rosso mentre la lotta guidata e l'assistenza tecnica dal dott. Marco Masotti.